Adolescenti

COMUNITA’ PROGETTUALI

per ADOLESCENTI

 

 Le Comunità del Villaggio Ambrosiano di Segrate
Sono comunità progettuali anche a lungo termine, che accompagnano il  minore, in un periodo di separazione dalla propria famiglia, nella  realizzazione di un percorso educativo che favorisca l”interlocuzione  positiva tra il minore e la sua famiglia d’origine.

 Sedi:
3 comunità presso il Villaggio Ambrosiano di Segrate (MI)

 Caratteristiche strutturali:
villette a schiera inserite in contesto residenziale composto da 3 camere da letto, cucina abitabile, salotto e due servizi, provviste di giardino.

Capienza massima: 6 persone per struttura.

Equipe di struttura:

  • 1 coordinatore;
  • 5 educatori;
  • 1 esperto in percorsi di formazione, orientamento e inserimento lavorativo;
  • 1 psicologa per supervisione;
  • 1 consulente pedagogico;
  • 1 consulente legale.

Tipologia dell’utenza:
ragazzi maschi dai 14 ai 18 anni, sia italiani sia stranieri:

  • inviati dai Servizi sociali territoriali, dai Centri di Giustizia Minorile o da altri soggetti (privati e/o pubblici);
  • provenienti dal percorso di prima accoglienza (CPA), da altra comunità od inviati dall’USSM di Milano;

minori in difficoltà:

  • con necessità di sperimentare un percorso di inserimento residenziale;
  • con impossibilità a rimanere presso il proprio nucleo familiare;
  • stranieri non accompagnati;
  • inserimenti in attuazione di provvedimenti penali (ad esempio: alternativi alla detenzione e di messa alla prova);
  • soggetti di abuso, maltrattamento e tratta.Tempi di permanenza : definiti di volta in volta in base al Piano Educativo Personalizzato (PEP).

Obiettivi:

la finalità del percorso è l’acquisizione di autonomia e consapevolezza su tre livelli: sé individuale, sé in relazione al contesto e sé sociale.

Obiettivi intermedi:

  • acquisizione di competenze sociali di adattamento attivo al contesto comunitario (processo di socializzazione secondaria);
  • capacità di costanza nell’inserimento e nel percorso scolastico, finalizzato al conseguimento dell’obbligo scolastico e all’eventuale proseguimento;
  • acquisizione di competenze specifiche, spendibili in un eventuale e futuro contesto lavorativo;
  • sviluppo di interessi e relazioni significative, ricercati in maniera attiva all’interno dell’offerta territoriale.

Obiettivi di percorso individuale:

  • rielaborazione della propria storia e maturazione di consapevolezza di sé rispetto al futuro;
  • capacità di effettuare scelte di cambiamento e di sviluppo, rispetto alla propria identità;
  • confronto con le relazioni della propria storia e rinnovo delle scelte di vita e di relazione nel contesto di esperienza scelto per l’autonomia;
  • organizzazione e sviluppo di nuovi rapporti e legami affettivi nei contesti di esperienza previsti dal precorso educativo.

 

Articolazione del percorso educativo:

Presupposti

I tempi di permanenza vengono definiti di volta in volta in base al progetto educativo personalizzato.

Nella rielaborazione della storia personale, la comunità opera in stretta collaborazione con i Servizi sociali e il supporto psicologico, al fine di individuare e circoscrivere gli elementi di disagio e fragilità individuale.

Interventi previsti:

  • orientamento e accompagnamento all’utilizzo delle risorse territoriali;
  • colloqui e comunicazioni a livello interpersonale a livello del gruppo;
  • supporto alla relazione con i contesti scolastici e formativi;
  • supporto agli apprendimenti sia cognitivi sia sociali;
  • lavoro di rete con le figure adulte/educative significative nella mappa relazionale prevista dal progetto (insegnanti, allenatori, educatori …);
  • sperimentazione di dinamiche positive di gruppo;
  • sperimentazione di nuove esperienze personali e di gruppo;
  • dove previsto, colloqui/contatti con la famiglia e l’ambiente di provenienza;
  • auto-valutazione del proprio percorso personale per acquisire la capacità di sviluppare obiettivi personali a medio-lungo termine.

Modalità di accesso:

  • valutazione del percorso effettuato in prima accoglienza, tra gli educatori delle due strutture e in accordo con il servizio inviante;
  • scelta d’equipe a favore dell’inserimento;
  • ove possibile, accettazione della proposta di percorso comunitario per tutti i soggetti coinvolti;
  • costruzione partecipata e condivisione dell’ipotesi di lavoro tra la comunità, i servizi, il minore e la famiglia;
  • inserimento nel gruppo di riferimento;
  • avvio del percorso individualizzato.

Esiti/procedura di conclusione del percorso:

  • graduale accompagnamento al ritorno in famiglia nel proprio contesto territoriale, oppure
  • inserimento in appartamenti per l’autonomia, oppure
  • inserimento in eventuali famiglie disponibili ad offrire appoggio e supporto, oppure
  • completamento del percorso personale, attraverso la procedura del prosieguo amministrativo.